La Pisa del duca.

Sara Taglialagamba

Le immagini al servizio di Cosimo I.

Cosimo I (1519-1590), figlio di Giovanni delle Bande Nere e di Maria Salviati, fu eletto duca di Firenze nel 1537: ambizioso e amante dell’arte, inesorabile contro i nemici, ma anche saggio e liberale, diplomatico e accorto nelle relazioni con gli altri stati, sembra rispondere alla perfezione l’immagine del Principe Novo del Machiavelli «fare ogni cosa in quello stato di nuovo, come è nelle città fare nuovi governi con nuovi nomi, con nuove autorità, fare i ricchi poveri, i poveri ricchi (…) edificare oltra di questo nuove città, disfare delle edificate, cambiare gli abitatori da un luogo ad un altro; insomma non lasciare cosa niuna intatta in quella provincia, e che non vi sia, né grado, né ordine, né stato, né ricchezza che chi la tiene non la riconosca da te - ed ancora seppe mostrarsi - amatore di virtù e onorare gli eccellenti in una arte». L’autocelebrazione del principe ben si riflette nell’immagine del Cosimo come Orfeo del Bronzino, eroe erculeo patrono delle arti e della musica, sotto la cui armonia riviveva una nuova e fertile età dell’oro [FIG.1].

Per leggere interamente il contributo in formato pdf, cliccare qui 

 
Piazza dei Cavalieri, 3 - 56126 Pisa - Italia
tel: (0039) 050.509722 E-mail:municipalia@sns.it